whatsapp

Guida alla scelta delle pompe dosatrici per fertirrigazione

18 maggio 2026

Cos’è la fertirrigazione e perché il dosatore è determinante

La fertirrigazione è la pratica agronomica che consente di somministrare fertilizzanti, correttivi e fitofarmaci idrosolubili direttamente attraverso l'impianto di irrigazione. Un metodo efficiente, preciso e sempre più diffuso, adatto alle piccole serre così come alle grandi coltivazioni intensive, che permette di ridurre i consumi di prodotto, ottimizzare i tempi di lavoro e garantire una distribuzione omogenea dei nutrienti lungo l'intera linea idrica.

Il componente che rende possibile tutto questo è il dosatore volumetrico proporzionale: un dispositivo che inietta nell'acqua una quantità di additivo proporzionale alla portata, in modo continuo e senza alimentazione elettrica. Scegliere il modello corretto per il proprio impianto di irrigazione non è un dettaglio secondario. È una decisione tecnica che incide sulla resa delle colture, sulla durata dei componenti e sulla semplicità di manutenzione nel lungo periodo. Questa guida illustra i criteri di selezione fondamentali e le soluzioni Mixtron più indicate per ciascuna applicazione.

Quali sostanze si dosano in fertirrigazione

I prodotti che transitano nell'impianto idrico

La scelta corretta di un dosatore per fertirrigazione parte dalla conoscenza delle sostanze che dovrà gestire. Non tutti i prodotti agronomici hanno le stesse caratteristiche chimiche e fisiche: alcuni sono neutri e facili da trattare, altri sono acidi o ossidanti e richiedono configurazioni specifiche. Conoscere questa distinzione è il primo passo per evitare errori di configurazione che compromettono sia il dosatore che la coltura.

Le categorie di prodotto più comunemente usate negli impianti di fertirrigazione sono le seguenti.

Fertilizzanti idrosolubili e liquidi

Sono la categoria più diffusa. Composti azotati, fosfatici e potassici in soluzione acquosa vengono dosati durante le fasi di maggiore richiesta nutrizionale della coltura. La loro aggressività chimica è generalmente contenuta, ma la concentrazione in soluzione varia in funzione della coltura, del substrato e della fase vegetativa.

Acidificanti

Prodotti a base di acido nitrico, fosforico o citrico, impiegati per portare il pH dell'acqua di irrigazione ai valori ottimali per l'assorbimento radicale dei nutrienti. Sono tra le sostanze che richiedono maggiore attenzione nella selezione delle guarnizioni interne del dosatore.

Stabilizzatori del pH e correttivi

Soluzioni tampone o alcalinizzanti utilizzate per mantenere il pH entro range definiti, spesso in abbinamento agli acidificanti nelle fasi di gestione della nutrizione idroponica o in substrato.

Sanificanti

Prodotti a base di perossido di idrogeno o acido peracetico, utilizzati per la disinfezione periodica delle linee di irrigazione e la prevenzione di biofilm e ostruzioni nei gocciolatori. Sono chimicamente tra i più aggressivi e impongono la verifica rigorosa della compatibilità con tutti i materiali del dosatore.

Vitamine, aminoacidi e biostimolanti

Formulazioni organiche impiegate nella gestione integrata della nutrizione vegetale. Presentano generalmente bassa aggressività chimica ma possono avere viscosità variabile, parametro che influenza il comportamento del dosatore a basse portate.

Microelementi in chelato

Soluzioni contenenti ferro, zinco, manganese, boro e altri micronutrienti in forma chelata, somministrate per correggere carenze specifiche rilevate tramite analisi fogliari o del substrato. La compatibilità chimica dipende dalla natura dell'agente chelante utilizzato nella formulazione.

Questa varietà di sostanze spiega perché la configurazione del dosatore, in particolare la scelta delle guarnizioni interne, è un aspetto tecnico che non può essere standardizzato: va definita caso per caso in funzione del prodotto più aggressivo che il dosatore dovrà gestire nel corso della sua vita operativa.

Pompe dosatrici per fertirrigazione | Mixtron

Il primo fattore di scelta: la portata dell'impianto

Perché la portata determina il modello di dosatore

Nella selezione di un dosatore per impianto di irrigazione, la portata è il parametro di partenza imprescindibile. Il dosatore volumetrico proporzionale è un dispositivo idraulico passivo: non ha un motore elettrico, ma viene azionato solamente grazie al flusso d'acqua che attraversa l'impianto. Questo significa che funziona correttamente solo quando la portata reale rientra nel range operativo per cui è stato progettato.

Se la portata è inferiore al minimo previsto, il meccanismo interno non si attiva correttamente e il dosaggio risulta assente. Se la portata supera il limite superiore, si rischia di compromettere i componenti interni e di perdere la proporzionalità del dosaggio, vanificando la precisione nutrizionale che la fertirrigazione richiede.

Da quale portata partire

Il valore di riferimento non è la portata nominale della pompa di testa dell'impianto, ma la portata effettiva misurata nelle condizioni operative reali, ovvero con tutti i settori irrigui che lavorano simultaneamente nella configurazione più comune. In impianti con settori a portata variabile, il dimensionamento va verificato sia per la portata minima che per quella massima, per garantire un dosaggio preciso in ogni condizione di esercizio.

La gamma Mixtron copre un intervallo molto ampio, da 750 l/h fino a 13.000 l/h, offrendo una soluzione adeguata per ogni tipologia di impianto.

Piccole serre e impianti a goccia su superfici limitate

Per superfici ridotte con impianti a goccia che lavorano a bassa portata, il modello MX075 rappresenta la soluzione di ingresso, con una portata operativa supportata in ingresso fino a 750 l/h. È la scelta ideale per chi necessita di precisione di dosaggio in contesti dove il volume d'acqua giornaliero è contenuto.

Impianti di medie dimensioni

Vigneti, frutteti e colture orticole in pieno campo con impianti a portata media rientrano nel range coperto dai modelli intermedi della gamma Mixtron, che arrivano fino a 9.000 l/h. Per questa fascia, il dosaggio massimo è garantito fino al 5%, in piena coerenza con le concentrazioni di utilizzo dei fertilizzanti nella fertirrigazione professionale.

Grandi impianti irrigui

Per le colture che richiedono volumi d'acqua elevati, Mixtron offre modelli fino a 13.000 l/h, con range di dosaggio anch'esso contenuto entro il 5%. Sono soluzioni pensate per aziende agricole intensive in campo aperto dove la continuità e la precisione del dosaggio su grandi superfici sono requisiti irrinunciabili.

Le caratteristiche tecniche di un dosatore per fertirrigazione

Cosa valutare oltre alla portata

Una volta definita la portata di riferimento, la selezione si affina su tre aspetti tecnici che nel contesto della fertirrigazione assumono un peso specifico. Sono parametri che influenzano direttamente la durata del dosatore, la precisione del dosaggio e la praticità di utilizzo nel corso delle stagioni agronomiche.

La scelta delle guarnizioni in funzione del prodotto dosato

Le guarnizioni interne sono il componente più direttamente esposto alla natura chimica del prodotto dosato. Una configurazione incompatibile con il fertilizzante o il correttivo utilizzato accelera il deterioramento delle tenute, causa imprecisioni di dosaggio e genera costi di manutenzione straordinaria che si possono evitare con una scelta corretta in fase di acquisto.
Mixtron offre i propri dosatori volumetrici proporzionali in tre configurazioni di guarnizione, ciascuna ottimizzata per una categoria di sostanze.

  • Guarnizioni EPDM: Indicate per la maggior parte dei fertilizzanti idrosolubili standard, dei biostimolanti e delle soluzioni di microelementi in chelato. È la configurazione di riferimento per la fertirrigazione convenzionale con prodotti a bassa aggressività chimica.
  • Guarnizioni Viton: Consigliate in presenza di acidificanti a base di acido nitrico, fosforico o citrico e di sanificanti a base di perossido di idrogeno o acido peracetico. Il Viton offre una resistenza chimica superiore all'EPDM in presenza di composti acidi o ossidanti, garantendo una durata operativa significativamente maggiore.
  • Versione Extreme: La configurazione per le applicazioni più severe, con esposizione a sostanze altamente corrosive o temperature operative elevate. Garantisce la massima durabilità nei contesti in cui le guarnizioni standard non offrono le necessarie garanzie di tenuta nel lungo periodo.

La regola generale è questa: il tipo di guarnizione va scelto in base alla sostanza più aggressiva che il dosatore dovrà gestire nell'arco della sua intera vita operativa, non in base all'utilizzo più frequente. Un dosatore impiegato prevalentemente con fertilizzanti idrosolubili ma occasionalmente con acidificanti organici deve essere configurato in Viton.

La valvola ON/OFF: gestire la stagionalità senza smontare l’impianto

La fertirrigazione è un'attività intrinsecamente stagionale. Vi sono periodi dell'anno in cui l'irrigazione continua ma la somministrazione di fertilizzanti deve essere sospesa: durante il riposo vegetativo, nelle settimane precedenti la raccolta o quando si utilizza l'impianto esclusivamente per il trasporto idrico.

In questi casi, l'optional valvola ON/OFF consente di disattivare il pompaggio del prodotto additivo lasciando il flusso d'acqua transitare normalmente attraverso il dosatore, senza necessità di smontare o bypassare il componente dall'impianto idraulico. L'operazione è manuale, non richiede utensili e non interrompe l'irrigazione.

In termini pratici: a inizio stagione si porta il selettore su ON e il dosatore inizia a proporzionare l'additivo nell'acqua. Al termine della stagione di fertilizzazione si porta il selettore su OFF e l'acqua continua a scorrere nell'impianto, pura, senza alterare la configurazione idraulica del sistema. Questo riduce il numero di interventi sull'impianto, abbatte il rischio di errori di rimontaggio e protegge i componenti interni del dosatore dall'esposizione prolungata all'aria.

Il range di dosaggio: perché il 5% è il limite di riferimento

Il dosatore volumetrico proporzionale inietta nell'acqua una quantità di prodotto espressa come percentuale del volume totale. Questo rapporto di iniezione, il cosiddetto tasso di dosaggio, è un parametro critico per la corretta nutrizione delle colture e deve rientrare nei limiti operativi del modello installato.

Nella fertirrigazione professionale, il tasso di dosaggio raramente supera il 5%. Le concentrazioni tipiche per i fertilizzanti idrosolubili si collocano tra lo 0,2% e il 3%, mentre acidificanti e correttivi vengono impiegati a concentrazioni ancora più basse. Dosaggi superiori al 5% sono praticamente assenti nelle applicazioni agronomiche standard, poiché concentrazioni elevate di fertilizzante nell'acqua di irrigazione generano stress osmotico alle radici con effetti fitotossici sulla coltura.

I modelli Mixtron di portata media, da 5 m³/h a 9 m³/h, e di grande portata, da 9,5 m³/h fino a 13 m³/h, sono configurati con un range di dosaggio massimo del 5%, in piena coerenza con le esigenze reali della fertirrigazione. La precisione di dosaggio all'interno di questo range è garantita dalla tecnologia volumetrica proporzionale, che mantiene il rapporto di iniezione costante indipendentemente dalle variazioni di pressione della rete, entro i limiti operativi del modello.

I modelli Mixtron consigliati per la fertirrigazione

La soluzione giusta per ogni impianto

Mixtron produce dosatori volumetrici proporzionali progettati per integrarsi direttamente nella linea idrica dell'impianto di irrigazione, senza necessità di alimentazione elettrica e senza modifiche strutturali all'impianto esistente. Di seguito i modelli più indicati per la fertirrigazione, selezionati in base alla portata operativa e al range di dosaggio.

MX250P054: precisione per serre e impianti a bassa portata

Il modello MX250P054 è la soluzione di riferimento per impianti con portata fino a 2,5 m³/h e un range di dosaggio compreso tra 0,5% e 4%. La sua versatilità lo rende particolarmente indicato per le piccole serre, gli orti professionali e tutti i contesti in cui il volume d'acqua giornaliero è contenuto ma la precisione nutrizionale è un requisito irrinunciabile. Il range di dosaggio ampio consente di adattare la concentrazione dell'additivo a colture con esigenze nutritive molto diverse, senza sostituire il dosatore.

MX500P022: dosaggio controllato per superfici medie

Per impianti con portata fino a 5 m³/h, il modello MX500P022 offre un range di dosaggio tra 0,2% e 2%, ideale per la somministrazione di fertilizzanti a concentrazione controllata e costante su vigneti, frutteti e colture orticole di medie dimensioni. La portata superiore rispetto al modello precedente lo rende adatto a impianti che servono superfici più ampie o che lavorano con più settori irrigui attivi contemporaneamente.

Gamma grande portata: fino a 13 m³/h per le grandi coltivazioni

Per aziende agricole intensive con impianti che richiedono portate fino a 13 m³/h, Mixtron dispone di modelli specifici configurabili in funzione delle caratteristiche dell'impianto e del prodotto dosato. Il range di dosaggio massimo è contenuto entro il 5%, in linea con le concentrazioni di utilizzo della fertirrigazione professionale su larga scala. Per identificare il modello più adatto alle proprie esigenze è possibile utilizzare lo strumento Trova Prodotto oppure contattare direttamente il team tecnico Mixtron per una consulenza personalizzata.

Pompe dosatrici per fertirrigazione | Mixtron

Scegliere il dosatore giusto è una decisone tecnica, non commerciale

La scelta di un dosatore per fertirrigazione non si riduce alla selezione del modello più economico o più diffuso sul mercato. È una decisione che parte dall'analisi dell'impianto, passa per la conoscenza delle sostanze da dosare e si concretizza nella configurazione corretta di portata, guarnizioni e range di dosaggio. Ogni variabile conta: un dosatore sottodimensionato rispetto alla portata reale dell'impianto, o configurato con guarnizioni incompatibili con il prodotto dosato, genera imprecisioni di dosaggio, costi di manutenzione evitabili e, nei casi più gravi, danni alla coltura.

Seguire i criteri illustrati in questa guida consente di affrontare la selezione con metodo, partendo sempre dalla portata effettiva dell'impianto, verificando la compatibilità chimica delle guarnizioni con i prodotti agronomici utilizzati e valutando gli optional, come la valvola ON/OFF, in funzione delle reali esigenze operative stagionali. Una configurazione corretta fin dall'installazione è la premessa per anni di funzionamento preciso e affidabile, con interventi di manutenzione ridotti al minimo.

Condividi

Diventa un distributore

Sei pronto a provare l'innovazione?

Una vasta gamma di soluzioni tecnologiche all'avanguardia per ogni applicazione